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FAQ - Tecniche

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Cuscinetti conici a rulli

PREMESSA
Una delle modifiche che più frequentemente vengono apportate alle nostre Four, riguarda i cuscinetti di sterzo. 

In origine erano montati dei cuscinetti a sfere del tipo scomponibile, ma ora vediamo come intervenire al fine di sostituirli con dei cuscinetti conici a rulli che, come sappiamo, sono decisamente più robusti e precisi (forse un pelo meno scorrevoli) rispetto al sistema originale.

Tutte le Four hanno lo stesso canotto, quindi in origine montavano tutte gli stessi cuscinetti a sfere. 
Inevitabilmente, ne consegue che lo stesso kit di cuscinetti a rulli va bene su tutte.

Motivo per cui, ragionamenti del tipo "quali sono i cuscinetti giusti per la 400" o "per la 500 devo lasciare il parapolvere" non sono giustificati.

Ripeto: stesso materiale e stessa procedura per tutti i modelli.

Quindi, visto che nel forum ci sono già cento post riguardanti la modifica in questione, ma nessuno di questi è completo ed esaustivo, provo ad aggiungerne un altro per vedere se riesco ad aumentare la confusione… :-) 

E siccome val più un vedere che cento sentire, questa sarà una FAQ soprattutto fotografica.

ATTREZZATURA "SPECIALE"
Partiamo dagli “special tools” necessari:

 

Dall’alto in basso e da sinistra a destra:

  • Tubo in ferro diametro esterno 35mm / diametro interno 30,5mm / lunghezza 230mm.
  • Barra filettata da 10mm / lunghezza 300mm completa di due dadi.
  • Piastra in ferro da 55x55mm (circa) spessore 5mm
  • Pezzo di camera d’aria o materiale simile, ritagliata con diametro 50-60mm (circa) con foro centrale da 12mm (circa).
  • Manicotto da 1”1/4 in ferro zincato diametro esterno 48,5mm / diametro interno 39mm con relativo tappo che va forato da 10mm. 

Poi ovviamente serve il kit cuscinetti che comprende:

  • Coppia cuscinetti conici a rulli, rispettivamente N/H 305014 (diametro esterno 50mm / diametro interno 30mm) da usare sotto e N/H 264815 (diametro esterno 48mm / diametro interno 26mm) da usare sopra. 
  • Rondellona in ferro zincato.

PS: Occhio a non invertire fra loro le piste… Detta così sembra una baggianata, ma non è impossibile… provare per credere!!!

SMONTAGGIO DEL SISTEMA ORIGINALE
Togliere tutto (ripeto tutto) del vecchio sistema a sfere. Quindi togliere tutte le piste ed anche il lamierino gommato (parapolvere) che sta sulla base del piantone della piastra inferiore. Il parapolvere non è necessario, a patto che non intendiate fare la Parigi-Dakar.

MESSA IN OPERA DEI NUOVI CUSCINETTI
Pulire e carteggiare bene fino a lucidare le due sedi del cannotto e le due sedi sul piantone della piastra inferiore.
Inserire il rondellone ricevuto in dotazione con il kit, in fondo al piantone della pista inferiore:

Adesso prepariamo la barra filettata con quanto visibile in foto, che ci servirà per inserire completamente la pista inferiore dentro al cannotto:

Ora, sfruttiamo la dilatazione termica dei materiali, mettendo le due piste esterne dei cuscinetti (quelle senza rulli, per capirci) e la piastra inferiore (occhio a non perdere il rondellone appena messo) nel congelatore e lasciamo tutto li qualche ora.

Con un phon industriale scaldiamo molto bene il cannotto fino a non tenerci la mano (quindi oltre i 60°C).
Mettere un velo di grasso dentro al cannotto, dove andranno le piste dei cuscinetti. Togliere la pista più grande dal freezer e puntarla a mano sulla sede inferiore. 

Attenzione: va inserita con la conicità dalla parte giusta, quindi con il diametro maggiore verso il basso.

Con il martello in plastica battere (pianissimo) tutto attorno controllando che entri parallelamente e senza impuntamenti. 

Quando sarà entrata fino a pari del bordo inferiore del cannotto, usare il manicotto e la barra filettata per spingere la pista fino in fondo. Per non rovinare la vernice, ricordiamoci di inserire il pezzo camera d’aria che avevamo ritagliato, fra piastra di ferro ed il cannotto. 

L’inserimento della pista inferiore sarà completato quando nel cannotto resteranno 7mm di porzione libera verso il basso:

Scaldare nuovamente il cannotto con il phon industriale. Prendere la pista più piccola dal freezer e puntarla a mano sulla sede superiore. 

Attenzione: va inserita con la conicità dalla parte giusta, quindi con il diametro maggiore verso l’alto.

Con il martello in plastica battere piano tutto attorno controllando che entri parallelamente e senza impuntamenti. In genere entra fino in battuta con il solo aiuto del martello, ma una nuova tirata con il sistema della barra filettata è consigliabile. L’inserimento sarà completato quando la pista sporgerà dal bordo superiore del cannotto di soli 2mm:

Ora occupiamoci della piastra inferiore. Mettiamo in forno quanto ci resta del cuscinetto inferiore, cioè la parte conica con i rulli e scaldiamolo bene per una decina di minuti a 200°C. 

Togliamo dal freezer la piastra inferiore e caliamo il cuscinetto sul piantone come da foto, aiutandoci con il tubo già pronto. In genere non serve martello, ma se non abbiamo carteggiato bene o se non abbiamo sfruttato bene i giochi di temperatura, potrebbe servire un colpetto con il martello in gomma sul tubo:

Ora siamo in questa situazione, con il cuscinetto in appoggio sul rondellone ed il rondellone in appoggio sulla piastra:

Adesso abbiamo tutto pronto per concludere il lavoro:

Ingrassare bene ed abbondantemente entrambi i cuscinetti, usando un buon grasso con punto di goccia elevato:

Inserire la piastra inferiore sul cannotto:

Infilare il cuscinetto (va su a mano) sul piantone fino a farlo adagiare sulla sua pista:

Avvitare la ghiera di regolazione finchè non si avvertirà il giusto attrito nella rotazione dello sterzo:

Inserire la piastra superiore:

Chiudere forte la piastra superiore con il relativo dado cieco e rondella cromata:


CONCLUSIONI

Ora il lavoro è finito.

L’intero sistema può essere soggetto ad assestamento, specie se non si sono mandate completamente in sede le piste. Dopo un po’ di chilometri, è quindi opportuno un controllo ed eventualmente un’ulteriore chiusura della ghiera di regolazione (previa apertura e poi richiusura sia del dado cieco superiore che del bullone passante da 8x74 che stringe il colletto della piastra superiore al piantone).

Consapevole che quattro (quasi cinque) Four non fanno un esperto, faccio presente che il metodo che ho descritto non è ovviamente l’unico possibile e che gli “attrezzi speciali” usati non sono indispensabili.

La procedura e gli attrezzi sono quanto di meglio sono riuscito a mettere a punto con quanto avevo a disposizione, per portare a termine questa operazione con il minimo sforzo ed il massimo risultato.

 

Courtesy of ANTO