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FAQ - Tecniche

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Parti di plastica, riparazione

Le parti di plastica delle Four si possono riparare con la vetroresina (fianchetti, restauro targa, ecc..).

Il problema maggiore è che la vetroresina più che elemento di ricostruzione delle parti mancanti sui pezzi originali, funge più che altro da rinforzo.

Infatti, la plastica dei fianchetti è un materiale termoplastico, mentre la resina è un bicomponente, non sono quindi compatibili l'uno con l'altro.

Certo è che comunque con un po' di lavoro e di buona volontà si possono risolvere restauri senza la sostituzione del pezzo stesso che a volte non e di facile reperibilità.

Per sistemare un fianchetto rotto bisogna innanzi tutto rendere la superficie del pezzo ruvida in modo tale che la resina si possa aggrappare. Con una carta vetrata di grana grossa (60) si lavora la parte interna del fianchetto graffiandola anche con uno scalpello. Se si vuol andare sul sicuro (ed è consigliabile) si possono inserire dall'esterno delle piccole viti autofilettanti che fuoriescano nella superficie interna del fianchetto stesso.

Abbiate cura nel creare una svasatura che possa ospitare la testa della vite in modo tale che rimanga sotto la superficie del fianchetto.

Le viti vanno collocate sia nel pezzo principale, sia nella parte rotta, in modo tale che possano fornire alla resina collocata posteriormente un sicuro appiglio.

State tranquilli che se userete questo sistema il fianchetto della vostra Four lo potrete utilizzare anche come pietra portante della vostra casa!

Dopo aver grattato i pezzi sul retro e aver inserito le viti, cercate di ricollocare nella posizione originale i vari pezzi, magari aiutandovi con dell'Attak e risagomandoli con una fiamma in caso di deformazione della parte.

Quindi sulla parte interna procedete con l'applicazione della resina catalizzata pura su tutta la parte interessata (e anche un pelino di più) e poi con la successiva stratificazione della fibra di vetro prestando attenzione a non creare bolle d'aria ed ad inglobare per bene le vitine sporgenti.

Per stratificare e stendere la resina, utilizzate dei pennellacci economici, anche perché a lavoro finito li dovrete buttare a meno che non abbiate cura di pulirli per bene con dell'acetone puro.

Attenzione perché la resina catalizza abbastanza rapidamente (circa 15/20 minuti). Quind non catalizzatela tutta insieme, ma usate sempre piccole quantità.

La percentuale di catalizzatore varia in base alle resine e alle condizioni climatiche (freddo inibisce la reazione, il caldo la accelera), di solito la poliestere è quella più economica e va benissimo per questi lavoretti.

Vi sono catalizzatori in pasta e liquidi, fate una prova prima per vedere il tempo di reazione, se è in pasta basta mescolare ad un etto di resina una punta di un cucchiaino di caffè, se è liquido utilizzate una siringa senza

ago e mescolate circa 2 millilitri. Se la reazione è troppo lenta (per la serie son tre ore che mi cola la resina dappertutto) aggiungete un poco di catalizzatore, se invece il pennello è diventato duro come una roccia ancor prima che abbiate dato il primo strato, beh, avete esagerato!

Stratificate impregando con il pennello piccoli pezzi di fibra preventivamente tagliati, appoggiatelo sul fianchetto e picchiettatelo con il pennello imbevuto di resina.

Fate almeno tre strati incrociati.

Una volta finita la stratificazione dovrete stuccare la crepa e le teste delle viti sulla parte visibile del vostro pezzo.

A questo punto utilizzate stucco da carrozzieri, una raccomandazione, aprite un poco la crepa con un taglierino per far entrare lo stucco e far sì che possa ancorarsi alla resina sottostante.

Dopo aver stuccato (anche lo stucco è bicomponente, è una resina ma densa e plastica, le quantità corrette di solito sono: una noce di stucco e un chicco di caffè di catalizzatore) dovrete rasare e grattare il tutto. Utilizzate dapprima carte a secco (80 e 120) e poi a spoltiglio di grana sempre più fine (da una 400 fino ad un 800 ad acqua).

Ora non vi resta che portare il pezzo dal carrozziere, o se avete a disposizione un compressore e una pistola a spruzzo potete farlo da soli, ma questa è un'altra FAQ.

Di certo è un lavoraccio e se fate il conto del materiale e il tempo utilizzato, vale la pena di cercare in qualche mercatino, ma vuoi mettere la soddisfazione di sistemarlo da soli?!!

Usate guanti di gomma e mascherina, la fibra di vetro è irritante e i vapori della resina sono tossici.

Buon Lavoro

Courtesy of Nicola