Questo sito web utilizza i cookie. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la normativa vigente

 

FAQ - Pillole di restauro

Print

Bobine, sostituzione cavi

Visto che fino ad ora ho usato le bobine coi cavi cotti e segati prima di carburare mi pare opportuno metterci una pezza. Per operare ho dovuto donare alla scienza già un altro paio di bobine per capire dove passavano i cavi;
comunque le bobine con i cavi incartapecoriti e tagliati in corrispondenza del foro di ancoraggio.

 

Le ho separate

 

Ho una mola con le pietre da 2 cm di spessore, userò quella per aprire le bobine, ma anche con una fresa per trapano si può fare, tentare di tagliare con la sega o fondere con il saldatore produrrà solo la distruzione delle bobine. 

 

Segno il punto dove andrà a limare la mola il taglio va effettuato a circa 1,5 cm dalla fine dell'innesto del cavo ( i due cavi hanno innesti differenti, uno é sul fondo della bobina e uno a metà circa).

 

 

Secondo cavo.


Con molta delicatezza si molano le sedi del cavo, il cavo infatti é ancorato in profondità nella bobina, e non é fissato in alcun modo, é semplicemente l'anima saldata. 

 

Ci si deve fermare immediatamente quando si vedono i primi fili metallici del cavo, oppure quando si distingue la camicia dello stesso. 

 

Si lascia un po' di treccia del cavo nella bobina, e il resto si taglia e si estrae.

 

Con una punta per svasature elimino quel cavolo di bordo tagliente sul foro delle bobine.

 

E con una punta pulisco il foro di passaggio ( molto piano, non é detto che sia rettilineo, i componenti delle bobine sono annegati un po a caso nella plastica).

 

Poi si prepara il cavo nuovo, si vendono al metro. 
Gli ho tolto l'anima lasciando solo un po' di camicia e la treccia di rame.

 

Prima di infilarli ho messo un po' di silicone almeno si incollano e rimangono più fermi.

 

Si congiungono le trecce e si apre la camicia, si può tenere ferma con un pezzetto di alluminio di lattina, almeno si evita di bruciare la plastica circostante con il saldatore. 

 

Saldatura effettuata.

 

Si richiude impiastricciando col silicone.

 

E con un anellino di alluminio di lattina tengo ferma e chiusa la camicia.

 

Si fa lo stesso lavoro per il cavo corto.

 

Sempre con la solita lattina ho fatto 2 toppe, sotto ho riempito col silicone, poi ho incollato il tutto e sopra ho reso esteticamente più accettabile e elettricamente isolato usando un pesantissimo nastro isolante americano.

 

Per rimettere le camicie originali protettive con i numeretti da 1 a 4 basta buttarle in acqua calda, si dilatano moltissimo e si infilano in un attimo nei cavi.


Courtesy of iperpaolo